lunedì 27 febbraio 2012

Sono entrata nel tunnel...crescentine al rosmarino

Chi utilizza la pasta madre sa che ogni settimana bisogna rinfescarla. L'operazione in se non è impegnativa, ci si mette pochissimo e poi lievita da sola per una notte; il fatto è che poi mi dispiace buttare la parte del rinfresco e ogni settimana devo trovare qualcosa che si adatti a miei tempi da poter fare. Mi è venuta in soccorso sempre Felicia con questa ricettina che mi ha risolto due problemi contemporaneamente.


Piccolo sfogo: che brutto avere fame! Nel senso che mi ero abituata in modo che si, mangiavo ma non avevo bisogno di molto.Il pranzo, che per forza di cose assumo al lavoro, era prevalentemente costituito da dosi di frutta e tiravo tranquillamente le quattro o le cinque quando, non sempre facevo merenda. D'obbligo la colazione e qualcosa di cena.
Ora mi ritrovo ad orari impensati, neanche troppo lontano da quando ho mangiato, ad avere una fame tremenda, e non la riesco ad ignorare altrimenti sto proprio male...naturalmente anche ai pasti non mi basta più ciò che mangiavo prima.
Non ero per niente abituata ecco e l'inquilino si fa sentire.
Così c'è stata la necessità di muovermi armata di scorte di cibo portatili e sgranocchiabili comodamente.






Queste crescentine sono state una tra le mie salvezze.
Ormai ho incastrato la preparazione alla perfezione e non mi pesa neanche farle; ci durano tranquillamente tre giorni e sono anche buonissime.
La prima volta, sbadata non avevo messo il rosmarino che cambia decisamente il sapore anche se andavano bene lo stesso; dalla volta successiva sto potando le miei piantine per averlo pronto (meno male che quello ce l'ho in abbondanza).
Dato che se non ci fosse un inghippo ogni volta che faccio qualcosa non sarei io, l'ultima volta non avevo a disposizione lo yogurt e l'ho sostituito con del latte, un po' meno morbide ma uscite lo stesso.
Per non appesantirle, è pur sempre pane, prima di infornarle le spennello con più acqua che olio: perdono in crosticina ma vincono i sensi di colpa quando ne mangi un po' di più perché creano dipendenza.
Ultima cosa che magari per voi è ovvia ma per me mica tanto: quando le devo stendere divido l'impasto in due e le stendo direttamente sulla carta da forno che, le taglio e con un rapido movimento le sistemo su due placche da forno. Dato che devono riposare un'ora e l'impasto è elastico se separeranno da sole e saranno subito pronte.
Lo dico perché, sarò masochista ma la prima volta le ho spostate una per una e oltre ad averci messo una vita avevano anche un aspetto orrendo!
Per il resto la ricetta è proprio uguale alla sua quindi non la ripeto che la trovate qui.
Buon sgranocchiamento, un muggito e un saluto,
Silvia e Olivia.

4 commenti:

  1. Scusate, è una prova, sembra che non funzionino i commenti :-(

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  2. Vediamo se funzionano adesso! sappi che sembrano buonissimi :)

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  3. Provale! sembra che per qualcuno non funzionino ancora ma non so come sistemarlo :-(

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  4. Al di là del fatto che anche se funzionano c'è l'orario sballato...

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