lunedì 28 novembre 2011

Corona dell'avvento

Accidenti sembrava appena iniziato novembre, con le temperature decisamente autunnali, che già sta finendo! I giorni passano velocemente e non faccio in tempo ad assaporarmeli come vorrei.
Vorrei rallentare, fermarmi e sfruttare queste giornate così belle. Qui si alternano giorni di pieno sole a giorni nuvolosi dove fa fatica ad alzarzi la nebbia; anche la nebbia mi piace, respiro il suo profumo che mi è famigliare perchè in queste zone la nebbia in autunno/inverno c'è sempre stata, anzi mi sembra che rispetto a quando ero piccola sia anche diminuita.
Invece dicembre è già alle porte ed è già iniziato l'avvento.
Come al solito sono stata di corsa anche a fare la corona, finita al volo per accendere la prima candela. 




Ho iniziato a farla l'anno scorso, la prima volta, per introdurre un'abitudine che mi piacerebbe si consolidasse tra di noi, piccole attenzioni per scandire il tempo e creare tradizioni.
Tra l'altro in questo periodo dell'anno è piacevole scaldare e rendere più intimo l'ambiente, quindi si usano ancora di più diffusori per oli essenziali e candele per avere luci soffuse.
In questa corona, all'interno o sul bordo ci sono proprio quattro candele che si devono accendere, una per settimana, per accompagnare l'arrivo del Natale.
Le vendono è vero ma mi piaceva poterla fare da me, non sarà bellissima e perfetta ma è mia, fatta con i materiali che potevo recuperare; niente rami di pino, insomma che non sono proprio dietro l'angolo ma spazio alla fantasia.
Diffidate però dai mariti che vi dicono che vengono fatte con il pungitopo a meno che non si offrano loro per intrecciarlo!
Dopo le brutte esperienze dell'anno scorso (bella si ma molto più sentita di quanto avrei voluto!) quest'anno ho optato per una corona di edera raccolta nelle vicinanze, solo riempita con l'agrifoglio del giardino (se non lo intrecci punge poco) e personalizzata con rametti di rosmarino che profumeranno la stanza anche se le candele sono spente.
Anche le candele le ho fatte io profumate alla lavanda ma su questo c'è molto da lavorare! Farò attenzione a sorvegliarla a vista dato che l'anno scorso alla seconda candelina mi si stava incendiando tutto...
Per adesso la prima l'ho accesa!




Un muggito e un saluto,
Silvia & Olivia.

P.s. questo post bisticcia un po' con quello di samahin ma per il momento è così...

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